Santa Eustochio Smeralda

Nacque in un villaggio presso Messina.

Promessa sposa contro la sua volontà riuscì con un sotterfugio a sottrarsi alle nozze, rifugiandosi presso le Clarisse di Messina.

Dopo qualche tempo, notando la vita rilassata di quella comunità e desiderando restaurare l’autentica forma di vita voluta da Santa Chiara, con alcune compagne uscì, contro la volontà del resto della comunità, da quel monastero e, superando grandi difficoltà, riuscì con l’aiuto di Dio a fondarne uno nuovo, il monastero di Montevergine.

Ritrovò miracolosamente la primitiva Regola di Santa Chiara, in un “libretto” ancora conservato nel suo monastero, che si presume composto da Frate Leone, uno dei primi compagni di San Francesco.

Morì a 54 anni, dopo una vita di perfetta osservanza, in cui spiccava la sua profonda devozione a Gesù Eucarestia e a Maria SS:ma.

Il suo corpo incorrotto si trova in una cappella del Monastero di Montevergine, alla venerazione non solo delle monache, ma anche di tante persone che ricorrono alla sua intercessione.

E’ stata santificata nel 1990 dal santo padre Giovanni Paolo II°.

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