Fase 2

Con la tanto attesa  “fase 2” si sono avviate finalmente le aperture.

Tante persone possono  o a breve potranno riprendere il lavoro; altre possono o potranno recarsi in visita ai propri cari …,  vogliamo  ricordare i bimbi in attesa di rivedere i nonni.

La vita , grazie al Cielo, via via riprende il suo ritmo, la sua laboriosità.

E’ terminata la “clausura”.

Vi ricordate quanto, nelle prime settimane di marzo, questa parola si impresse nei dibattiti, negli scambi giornalistici o televisivi? Quante persone ci hanno chiesto come si possa vivere una vita  “rinchiusa”!

Un giornalista si domandava se esistessero ancora le “suore di clausura”; un altro le “voleva fare “uscire” dai monasteri per inviarle nelle corsie degli ospedali”. La varietà di pensiero non è mancata e non manca.

La fase due è iniziata ieri; ora che tutto sembra terminato, noi continuiamo a “restare” dentro.

Stamane la prima celebrazione con anche la partecipazione dei fedeli.

In comunione.

Ecco, in comunione continua la nostra vita. In comunione con tutti voi.

Ci fa proclamare un’antifona alle Lodi mattutine:

Amore voglio, non offerte, non sacrifici, ma “comunione” con me, dice il Signore Gesù.

Noi , per dono del Cielo, continuiamo a vivere nella clausura che è apertura alla vita, tutta intera, fin nelle più piccole pieghe che hanno il sapore di “semplicità”, che ci permettono di stare in comunione con Gesù che ci mostra il Padre Onnipotente. Sorpresi dal Suo Amore, per partecipare  tutti insieme al Suo Amore.

Ora voi sapete come si vive in un monastero di clausura, ma ora sapete anche perché restiamo e continueremo a restare per pregare per tutti voi e per ciascuno perché “RESTIATE” anche voi nel Suo AMORE.

                                                                           Fraternamente, le sorelle clarisse di Firenze